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Montescheno si mobilita per la solidarietà: “Piantiamo un melograno” contro il cancro infantile
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile, la comunità di Montescheno organizza un evento speciale che unisce solidarietà, natura e convivialità. Domenica 22 febbraio 2026, il paese si ritroverà per un’iniziativa benefica il cui ricavato sarà interamente devoluto all’U.G.I. (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini – ODV), a sostegno della stanza riabilitativa UGIDUE e delle risorse umane dedicate.
Il Programma della Giornata
La manifestazione avrà inizio alle ore 11:00 con un gesto simbolico e carico di speranza: la piantumazione di un albero di melograno nei pressi della Chiesa parrocchiale. Il melograno, simbolo di energia e vita, rappresenterà l’impegno del territorio nel sostenere i piccoli pazienti e le loro famiglie.
A seguire, a partire dalle ore 12:30, la giornata proseguirà all’insegna della tradizione gastronomica locale presso la Società Operaia.
Pranzo Solidale: Il Menù
Per chi desidera partecipare al momento conviviale, è previsto un ricco pranzo con un’offerta minima di 20 €. Il menù comprende:
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Polenta accompagnata da salamini, spezzatino, gorgonzola, panna e latte.
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Torte casalinghe.
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Bevanda e caffè.
È inoltre disponibile il servizio d’asporto per chi preferisse consumare il pasto a casa, contribuendo comunque alla raccolta fondi.
Informazioni e Prenotazioni
Per garantire una corretta organizzazione, occorre la prenotazione ai seguenti numeri:
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Sara: 347.1510728
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Francesca: 333.6373470
Una rete di collaborazione
L’evento è reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Montescheno e alla collaborazione di numerose realtà locali, tra cui la Parrocchia, la Società Operaia, il Gruppo Alpini, l’AIB, la Pro Loco e diverse associazioni del territorio (Al Feman, Comitato Carnevale, Amici Alpe Sogno, Le Sassaiole, Comitato Squareta, Amici del forno di Progno, Gli Amici dell’Operaia con i Torbolist, ASD Val Brevettola, Consorzio Agriforestale Val Brevettola e I terrieri di Vallemiola).
Partecipare a questa giornata significa dare un contributo concreto alla ricerca e all’assistenza, rafforzando il legame che unisce la Valle Antrona alla solidarietà nazionale.
