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COMUNICATO STAMPA
Valle Antrona l’unica a non avere un medico di base
Dal luglio del 2025 la valle Antrona è l’unica valle sul territorio della Provincia ad essere completamente priva di medici di base. In questo lasso di tempo abbiamo cercato di tenere rapporti corretti con la dirigenza dell’ASL, ma nonostante le parole del direttore, Dott. Cattel, sull’impegno a trovare soluzioni, ed i contatti con il direttore del distretto, dott. Zanola che prospettava un impegno dopo le graudatorie dei nuovi medici, ad oggi nulla si è mosso.
Siamo consapevoli che la mancanza di medici rende difficile la soluzione, ma da tempo avevamo fatto anche la proposta di avere una stazione di telemedicina sulla stessa modalità di Formazza e, eventualmente, un impegno anche di sole 2 ore settimanali per le esigenze di ricette e impegnative.
Per coloro che, ad oggi sono senza medico di base e si devono recare nelle case della salute di Crevoladossola o Piedimulera, almeno la possibilità dell’invio delle ricette via Email, anche questa soluzione impossibile al momento. Intanto, considerato che la popolazione è sempre più anziana, si devono fare circa 30 KM andare ed altrettanti a tornare; se aggiungiamo che il trasporto pubblico non è organizzato per gestire gli orari degli appuntamenti dai medici ed il costo dei carburanti ecco che oltre il danno la beffa.
Inoltre, senza voler fare guerre tra poveri, in altre situazioni il giorno dopo il pensionamento di 2 medici si è trovata la soluzione; durante una telefonata con il dott. Zanola nella quale facevamo presente la situazione, la risposta è stata “ la vostra valle ha una densità abitativa bassa e dobbiamo pensare a dove è più alta “.
Ora, se questa è l’indicazione dell’ASL, vorremmo solo ricordare che, nonostante siamo pochi, paghiamo le stesse tasse, ci fanno le stesse trattenute per il Servizio Sanitario Nazionale e che la salute va garantita a tutti, ma soprattutto vorremmo sottolineare che proprio per queste ragioni , anche i pochi hanno Diritto ad essere curati e per queste ragioni, reclamiamo gli stessi diritti. Riteniamo, inoltre, opportuno che la direzione ASL ci convocasse per un incontro nel più breve tempo possibile