Prima guida Alpina Stampa
La storia - Prima guida alpina

LA PRIMA GUIDA ALPINA

 

 

Forse non tutti sanno che la prima guida alpina Ossolana "in ASSOLUTO" nel lontano 1889 fù l'Antronese Lorenzo Marani nato nel 1855.

Il suo nome nella storia dell'alpinismo è legato  all'esplorazione nel 1894 con Riccardo Gerla la parete Est dell'Helsenhorn all'alpe Devero è scoprì il passaggio per la salita all'Arbola.

A ricordare questa sua impresa sui monti del Devero rimane la "Punta Marani" e un "Passo Marani" sulla via per l'Arbola.

 

LORENZO MARANI

La storia di Lorenzo Marani è quella di un uomo semplice profondamente attacato alla sua terra che seppe lasciare una profonda traccia nella storia alpinistica di queste montagne. Nasce ad Antronapiana il 26 settembre 1855, da una famiglia povera dedita alla pastorizia. Fin da giovane è attratto dalle sue montagne e il sapere che  il Pizzo Andolla non è ancora stato salito dal versante di Introna è per lui un chiodo fisso. Simpatico e cordiale, ma anche autoritario e ben conosciuto in valle anche per essersi sposato la bella e contesa Caterina Morelli ribellatasi da un matrimonio di convivenza già prestabilito. Nel 1889 incontra Riccardo Gerla proveniente da Mattmark, che aveva appena salito lo Stelihorn, la bella cuspide poco distante dal passo di Sass e vantava già delle belle credenziali essendo stato presentato nientemeno che dal Brusoni. Nasce così uno dei sodalizi più famosi che in tanti anni a cavallo di inizio ‘900, percorreva in lungo e in largo le Alpi Lepontine con un’impressionante numero di prime ascensioni. Una coppia che funzionava molto bene: a Marani il compito di individuare le linee di salita e accompagnare e poi riportare in tutta sicurezza a valle i compagni di cordata, a Gerla, dopo l’avventura sul terreno, quella di lasciare minuziosi racconti di tali imprese sulle pagine del mitico Bollettino del CAI.  Il nome di Marani è legato senza dubbio alla prima salita del Pizzo Andolla dal versante di Introna, ma non si può dimenticare l’intuito di aver individuato il passo, che porta il suo nome, lungo l’ascesa della punta d’Arbola da Severo, e tante altre imprese, tra cui una nuova via sull’Adamello. Marani divenne la prima guida dell’Osoola, ma proprio per l’amore di queste montagne e della sua valle rinunciò ad una carriera ben più prestigiosa avendo la possibilità di accompagnare sia il Gerla che altri famosi alpinisti sulle montagne d’Italia e del mondo. Gerla capì il compagno di tante avventure e le loro strade si divisero pur restando amici per sempre. La sua ammirazione e riconoscenza si concretizzò nel dedicargli il nome di una montagna, lo Schwarzhorn, che da allora ha preso il nome di Punta Marani. Lorenzo continuò la sua attività guidando amici e clienti sui monti di Introna ed in particolare sul pizzo Andolla, che scalò per ben 89 volte. La sua ultima salita da professionista la efettò alla Punta di Saas, all’età di 57 anni. Cesso di vivere nel 1933. Il 26 Giugno 2006 è inaugurata, una targa e posta sulla casa dove è nato l’illustre alpinista.

 

 

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