Il Nano innamorato Stampa
La storia - La leggenda

 

IL NANO INNAMORATO

C’era una volta un nano innamorato di tutte le ragazze, ma in modo particolare di una bella biondina di Seppiana.

Ogni sera lasciava il suo paese per andare a trovarla. Una notte, passando per una viottola in mezzo ai campi, nei pressi di una vecchia casa disabitata che si diceva dimora delle streghe, gli sbarrò la strada un bellissimo gatto fulvo.

Il nano, infastidito, gli diede una legnata sul capo e fuggi impaurito per il miagolio del felino che sembrava un gemito umano.

Arrivato a Seppiana trovò la sua bella con la testa fasciata; le chiese cosa le fosse successo e ella  non rispose. Insospettito il nano le narrò dell’incontro con il gatto: la vide impallidire e udì nuovamente quel miagolio che tanto prima l’aveva impressionato. Inorridito fuggì come un pazzo e l’amore per la strega, che vagava di notte assumendo forma di gatto, si tramutò in terrore.

Il Nano innamorato