Gen.Feb.Mar. 2008 Stampa
Notizie della Valle - Anno 2008
Mercoledì 27 febbraio - La redazione di valleantrona.com
 
BUONA PASQUA A TUTTI !
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La nostra redazione augura una Pasqua di pace a tutti i visitatori sparsi nel mondo con questo video. 
 
 

 
Mercoledì 27 febbraio - La redazione di valleantrona.com
 
CIASPOLATA A CHEGGIO
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Domenica 24 febbraio è stata organizzata dal gruppo Accompagnatur ( www.accompagnatur.net ) una ciaspolata sulle montagne di Cheggio in Valle Antrona. Gli accompagnatori Beatrice Bariletta e Flavio Caffoni hanno accompagnato i partecipanti ad una passeggiata con le racchette da neve per ammirare la magia della montagna d'inverno. Per chi non possedeva l'attrezzatura, ha potuto noleggiarla in loco e grazie anche alla splendida giornata di sole i partecipanti si sono divertiti.
 
 

 
Giovedì 21 febbraio - www.ecosiveglio.it - Daniele Tori
 
 
  
STORIA, FEDE ED ARTE IN ANTRONA 
 
ANTRONA SCHIERANCO – Sabato 16 febbraio verso le 21, è stato presentato il volume dal titolo “Storia, fede, Arte di Antrona-Schieranco”. Dopo vari volumi sulla storia delle comunità ossolane, il sominiamo don Tullio Bertanini ha voluto ricostruire la storia del paese che dà il nome dell’ominima valle. La serata di presentazione ha avuto luogo nella sala consigliare del comune alla presenza di numerose personalità della politica e della cultura locale; seduti al tavolo della conferenza vi erano tra gli altri, il sindaco Franco Borsotti, Ezio Ravelli in qualità di mediatore, il maestro Gina Frisa, il consigliere regionale Marco Travaglino, il parlamentare Valter Zanetta, il presidente della Comunità Montana Valle Antrona Dario Ricchi, il parroco don Luigi del Contee il presidente dell’associazione Villarte Gianfranco Bianchetti. Il sindaco Borsotti ha introdotto l’incontro sottolineando come <<un popolo senza la sua storia, non può avere un solido futuro; questo libro è un altro tassello per la costruzione di una futura economia valligiana.>>. Gino Frisa, prezioso aiutante del Bertanini, ha poi puntualmente ripercorso le fasi che hanno portato alla stesura del volume, sottolineando l’essenziale contributo dei ricordi della gente di Introna. Sia Zanetta, sia Travaglino: hanno rimarcato l’importanza di quest’opera che arricchisce e preserva il panorama culturale del nostro territorio. Il presidente di Villarte ha ricostruito la storia artistica del Comune antronese, coinvolgendo e quasi incantando gli intervenuti, fando segno inoltre dell’intimo legame tra l’arte e la tradizione religiosa della comunità. Nelle parole dell’autore del volume si può vedere quanta passione lo ha spinto a scrivere queste pagine che, secondo Bertamini <<sono innanzitutto il frutto di una mia grande curiosità e perché no, anche di divertimento, nel ritrovare storie che, senza lavori di questo tipo sarebbero altrimenti relegate alle memorie di polverosi archivi>>.
 

 
Martedì 19 Febbraio – La Prealpina – Mary Borri
 
 
 
RESTITUISCE LE MONETE ROMANE :
 
 
CITTADINO ONORARIO
 
ANTRONA – Le tre monete romane trovate nel 1956 vicino al Passo di Sàas, da Umberto Di Donato, un giovane nativo di Caserta allora militare ad Antrona nella caserma della guardia di finanza torneranno presto in paese. I reperti che assicurano che le Alpi antronesi erano frequentate fin dalla remota antichità, saranno donate al Comune dallo stesso Di Donato, che in quell’occasione riceverà il riconoscimento di cittadino onorario. << Riportare al suo posto ciò che un giorno ho trovato è soltanto un atto dovuto>> ha spiegato Di Donato, intervenendo alla presentazione del libro sul paese scritto dallo storico don Tullio Bertamini.
<< Quando un pezzo di storia torna al suo posto – ha aggiunto il sindaco Franco Borsotti – è una soddisfazione. E per più con Umberto ci siamo intesi al volo: è un amico>>. L’ex finanziere ricorda ancora quella breve ma intensa esperienza da militare.
<<In quel freddo e innevato 12 Gennaio 1956 sono arrivato ad Antrona, quando ancora non conoscevo il colore della neve. Mi sono subito adattato a questa situazione perché accolto con grande disponibilità dagli antronesi e sono rimasto fino a settembre. L’ultimo servizio fu proprio quello decisivo per me – spiega Di Donato -.
Era quasi la metà di settembre del 1956: partimmo in quattro per una ricognizione dei cippi di confine con la Svizzera e da Antrona andammo a piedi fino al Cingino, passando il lago di Antrona e Campliccioli. Il servizio era di 72 ore e la sera precedente la partenza, mentre calava il sole un raggio ha illuminato una crepa della roccia, nella zona del Passo di Sàas: ho notato alcune forme che non potevano essere pietre. Ero già collezionista di monete e con la canna del moschetto 91 sono riuscito ad estrarre un blocco verdastro. Ho capito che all’interno ci doveva essere qualcosa di rame. Era l’ora di scendere ho messo tutto nello zaino ma la mia idea era sempre di trovarci delle monete. Come sono arrivato in caserma, il collega mi ha mostrato il fonogramma che disponeva la mia partenza, in quanto la Comando di Novara, dal quale dipendevamo, avevano appreso dal mio foglio matricolare che ero diplomato e che sapevo scrivere bene a macchina: avevano bisogno immediato di un impiegato.
Di Donato ebbe soltanto la possibilità, in cucina utilizzando un limone e un po’ di sale, d’avere la conferma che si trattava di monete antiche.
<<La scoperta fù un emozione indicibile – conclude – e fino a oggi le ho conservate in una cassetta di sicurezza>>.
 

 
Giovedì 14 Febbraio 2008 - La redazione di www.valleantrona.com
 
Oggi è San Valentino auguri a tutti gli innnamorati !!
 
 
La notorietà di San Valentino trova le sue origini nei Paesi Anglosassoni dove il culto del Santo dell'Amore si affermò assai rapidamente.
In Francia ed in Inghilterra, si diffuse la legenda che narra dell'abitudine di San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze che attraversavano il suo giardino qualche fiore. Fu così che due giovani s'innamorarono e vissero una felice vita matrimoniale.
Da allora, accadde spesso che le coppie in procinto di sposarsi ed i fidanzati si recassero dal Santo, tanto che egli fu ben presto costretto a riservare una giornata dell'anno per la benedizione nuziale generale. Il giorno stabilito fu il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel giorno egli si recò in Paradiso per celebrare le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato a questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di febbraio questa ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14 febbraio divenne una delle feste più amate dell'anno. Si accompagnò, poi, al rito religioso anche l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.
Ragazzi, oggi è la festa degli innammorati, pensiamo vivamente che è molto bello essere innammorati, vivere quelle sensazioni che solo chi lo è o chi lo è stato può capire. Con l'occasione auguriamo a tutti un buon S. Valentino con l'augurio di trascorrere questo giorno con serenità e tranquillità anche se non si è con la persona amata. Noi abbiamo realizzato un video appositamente per Voi "VIDEO SAN VALENTINO" gustatevelo e tanti auguri.
 

 
Domenica 10 Febbraio 2008 - da  www.ecorisveglio.it del 24 Gennaio 2008 Arianna Parsi 
 
La rete – Si trovano forum, news, foto, video, offerte
 
LA VETRINA DELLA VALLE E’ SOPRATTUTTO
 
 
ON LINE
 
Altro che Cenerentola, il sito Valleantrona.com offre un po’ di tutto e fa meglio degli altri.
 
 
 
ANTRONA – Notizie dalla Valle Antrona con tanto di “redazione sul posto” che filma la neve caduta negli ultimi giorni e butta il filmato subito in rete. Fa passi da gigante, almeno per quanto riguarda la tecnologia, quella che veniva definita la cenerentola delle Valli dell’Ossola, la Valle Antrona. A giudicare il sito www.valleantrona.com, sembrerebbe che le cose stiano cambiando. Tante notizie per i turisti, con indicazioni dei percorsi, immagini, offerte gastronomiche, ma anche notizie vere e proprie, perché oggi, il turista vuole non solo visitare i luoghi,, ma anche capire come vivono le persone del posto, e dunque, ecco qua. Certo si può fare di meglio, si può aggiornare un po’ di più, ma la grafica è accattivante, e pare che l’interattività richiesta dal sito funzioni: qualcuno inizia a mandare le prime fotografie. Quel che c’è, per ora, è già molto. Soprattutto se si fa il confronto con i siti della ben più blasonata Macugnaga, oppure della Valle Vigezzo, ancora divisa a pezzetti, tanto che è impossibile, se non sul “magro” sito della Comunità Montana, conoscere le iniziative di tutta la Valle. Così l’Antrona, invece, si mette in vetrina.
 

 
Luned' 4 Febbraio 2008 - www.vcoazzurratv.it 
 
ADDIO TORRI
  
 
 
 
Sono crollati oggi verso le 11,00 anche gli ultimi 4 silos dello stabilimento Vinavil di Villadossola. La Genera Smontaggi s.p.a. azienda novarese leader in Italia e gra le prime del mondo ha conseguito il risultato rispettando in pieno i tempi e i più rigidi parametri di sicurezza. “Tutto si è svolto secondo il nostro programma e non abbiamo alcun problema” dice Guido Zappa Direttore marketing della società che in pochi anni ha raddoppiato il fatturato grazie alla realizzazione di alcuni degli interventi più significativi nel panorama delle dismissioni di grandi aree. Punte di dimante di questi ultimi due anni l’abbattimento a Bari dell’Ecomostro di Punta Perotti con esplosivo e la dismissione della vecchia Fiera di Milano. Il cantiere più imponente degli ultimi 100 anni.La città di Villadossola da oggi non ha più gli 8 giganti della Vinavil alti oltre 60 metri ( all’incirca come un palazzo 20 di piani !!!!!) a sovrastarla. Esultano ambientalisti e cittadini, anche se qualcuno ormai ci si era quasi affezionato.Da domani partiranno i lavori di taglio a caldo degli silos in ferro in parti trasportabili e in circa 20 giorni, l’area verrà consegnata libera da qualsiasi maceria alla Vinavil.
 

 
Lunedì 4 Febbraio 2008 - www.vcosat.tv 
 
VIGANELLA SALUTA IL RITORNO DEL SOLE
  
 
Dopo più di due mesi di assenza, il sole vero è tornato a scaldare Viganella che, quindi, può rimettere in letargo il suo specchio.
 

 
Giovedì 31 Gennaio 2008 - Redazione di valleantrona.com
 
LE NEWS LETTER DI VALLEANTRONA.COM
  
 
Finalmente abbiamo attivato il nostro servizio Newsletter che permette di ricevere nella propria casella e-mail periodicamente informazioni sulla Valle Antrona ; il contenuto della newsletter, che dunque di fatto è un'e-mail che viene spedita in automatico a tutti gli iscritti al servizio, è curato dai redattori di www.valleantrona.com , che leggono, si informano, navigano su Internet e selezionano le news da proporre agli iscritti.

Per iscriversi al servizio newsletter del nostro sito è sufficiente lasciare il proprio indirizzo e-mail, accompagnato dal vostro nome, al gestore del servizio; all'interno del nostro sito sulla Homepage troverete l'icona, basta digitarla, inserire i dati e premere il tasto "Iscriviti".

Particolare attenzione merita il problema della privacy: l'indirizzo e-mail potrebbe essere ceduto ad organizzazioni che inviano pubblicità indesiderata. Il nostro sito applica la legge 675/96 sulla privacy a tua tutela e garantisce la segretezza della tua e-mail.
 

 
Venerdì 25 Gennaio 2008 - Cristina Dal Passo www.ecorisveglio.it
 
CANDELORA, AARRIVANO IL SOLE E GLI STUDIOSI
 
 
 A Viganella arriva un docente di etnologia che sta compiendo studi sulle cavagnette
 Davvero il sole non poteva scegliere giorno migliore per giungere a scaldare la piazza di Viganella, dopo essere mancato per ben 83 giorni: il 2 febbraio, festa della candelora, il sole torna infatti a fare capolino illuminando il campanile della chiesa parrocchiale. La festa della luce per la comunità di Viganella assume molti significati, che affondano le proprie radici nella cultura pagana, passando per il cristianesimo e giungendo infine a sottolineare il passaggio di testimone dalla luce artificiale, riflessa da uno degli specchi più famosi al mondo, alla luce naturale del sole. La festa della candelora viene celebrata a Viganella fin dai tempi remoti, precedenti al cristianesimo, e negli ultimi anni ha conosciuto l'attenzione di persone al di fuori della comunità che si sono interessate al paese della valle proprio grazie alla risonanza data dallo specchio. Quest'anno saranno infatti presenti alla celebrazione di domenica 3 febbraio David Turini, sindaco di Santa Maria a Monte (Pisa) con l'assessore alla cultura e al turismo Antonio Di Rita, attirati in particolar modo dall'analogia tra una tradizione del comune pisano e quello ossolano, cioè l'usanza di portare le cavagnette. Per lo stesso motivo Viganella ospiterà il professor Battista Saiu, docente di etnologia all'università del Piemonte Orientale (già presente in Ossola per i festeggiamenti del centenario del Sempione), che sta facendo degli studi sulla similitudine tra le nostre cavagnette e quelle toscane.
Per salutare il sole la comunità addobba una pescia con prodotti locali, quali salamini di capra e forme di formaggi, oppure oggetti dell'artigianato: fazzolettini ricamati, centrini, grembiuli, scialli, oggetti in legno. L'abete viene portato in chiesa per la benedizione, poi in piazza i prodotti appesi alla pescia sono messi all'asta, il cui ricavato va in beneficenza. Le donne portano inoltre sulla testa le cavagnette, ceste con un albero di dimensioni ridotte, addobbato con fiori di carta, perle, piume di pavone e di fagiano. L'abete come sempreverde assume simbolicamente il significato della fertilità: con la candelora le giornate si allungano visibilmente, in passato questo significava il ritorno all'attività agricola: inoltre la candelora stabiliva la data della Pasqua: quest'anno avremo una Pasqua alta, il che avrebbe significato una buona annata per i prodotti agricoli.
Da lontano arrivano poi ancora quei curiosi che vogliono vedere lo specchio: sarà presente infatti il sindaco di un paese della provincia di Udine che vorrebbe illuminare il suo comune, ombreggiato da una montagna. 
 

 
Domenica 20 Gennaio 2008 - www.vcoazzurratv.it
 
Villadossola - Abbattute le prime 4 Torri
 
Image
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un’ora circa di operazioni preliminari poi, pochi minuti dopo le 10.30 il via libera agli artificieri: 4 delle 8 torri Vinavil, strutture dal diametro di 7 metri l’una e alte circa 60 metri, sono state cancellate dallo scoppio di 50 chilogrammi di esplosivo. Tecnicamente ciascuna delle strutture è stata minata in 9 punti dove sono stati praticati fori dal diametro di circa 30 millimetri.Un’operazione complessa e al contempo uno spettacolo per diversi curiosi che fuori dal cordone di sicurezza dei 100 metri hanno potuto assistervi. Entra nel vivo dunque il lavoro sino ad oggi poco visibile della ditta novarese General Smontaggi, la stessa che nei mesi passati a Bari aveva distrutto l’eco mostro di Punta Perotti. Queste la fasi tecniche che hanno portato oggi alla prima parte della demolizione delle torri : il 3 febbraio prossimo saranno abbattute le restanti 4. L’operazione  prende avvio due anni fa con la bonifica dell’area un tempo cuore pulsante dell’attività produttiva dello stabilimento chimico; impressionanti i numeri : dai Silos sono stati rimossi 30 tonnellate di amianto e 4000 tonnellate di carburo. Altro passaggio importante,  la demolizione delle parti interne dei fabbricati; in questo caso 10mila le tonnellate di materiale deferrizzato che una volta frantumato è finito in discarica come materiale inerte. L’esplosione odierna è dunque l’ultimo passaggio prima dei lavori di alleggerimento della struttura metallica delle torri. I quattro pilastri in acciaio che sorreggevano ogni silos sono stati sostituiti da altrettante strutture in cemento armato. Questo perché la reazione del ferro all’esplosivo è meno stabile e quindi meno sicuro. Alla sommità delle torri sono stati realizzati diversi strati di cumuli di sabbia per attenuare l’impatto dei silos al momento del collasso Per assorbire il lancio dei materiali frantumati le aperture sono state sigillate con legno mentre la base del fabbricato a eccezione del lato sud è stato tamponato e rivestito di reti paramassi e intelaiature particolari.
 

 
Sabato 19 Gennaio 2008 - La redazione di valleantrona.com
 
Valle Antrona Cheggio – Maestri di sci “Speciali”
 
  
 
 
Oggi è sabato 19 Gennaio, un giorno particolare per la stazione sciistica di Cheggio in Valle Antrona, inizia infatti oggi il corso di sci dedicato ai bambini. Si tratta di sei lezioni che vengono svolte al sabato pomeriggio dalle 13.45 alle 16.30 e rivolte ai bambini delle scuole elementari. La nostra redazione parte per scoprire di persona questa iniziativa rivolta ai piccoli. La strada che sale da Antronapiana a Cheggio risulta scorrevole e pulita anche nei tratti in ombra, la giornata è splendida con un cielo blu marino e dopo pochi chilometri di percorso arriviamo. Innanzi a noi si presenta un paesaggio da cartolina, circa un metro e venti di neve fresca battuta a modo che scricchiola sotto gli sci, i camini delle baite che fumano e i giochi di luce sulla coltre di neve che ricopre l’intero paese.I bambini presenti sono tantissimi circa ottanta, vengono subito divisi in piccoli gruppi di quattro o cinque, dove i maestri di sci (volontari) si prendono carico di loro.I bambini ascoltano attenti le prime indicazioni dei maestri ed iniziano la loro prima avventura sulla neve. Qualcuno intreccia gli sci e cade, altri si aiutano con le racchette ed emulano il maestro mentre i genitori stanno a guardare i loro piccoli eroi e scattano qualche foto ricordo. La giornata è calda, nonostante che ci troviamo a 1500 metri di altitudine, ma quando il sole si nasconde dietro le montagne la temperatura scende all’improvviso. I maestri molto bravi e pazienti, si dedicano per l’intero pomeriggio ai bambini cercando di dare a loro le prime nozioni, mentre i grandi chiacchierano tra loro a bordo pista. Ci teniamo precisare che tutti i maestri intervenuti in questa iniziativa sono volontari, vuol dire che i bambini pagano solo lo skipass degli impianti (5 euro per il tappeto o 6 euro per lo skilift), mentre le ore dei maestri non vengono pagate. Queste persone che noi riteniamo "speciali" perchè dedicano del loro tempo per uno scopo solo educativo, vogliono trasmettere ai bambini l’amore per la natura, la voglia di sciare e apprezzare gli spazi in cui vivono. I bambini sono stati felici perché i maestri sono stati al loro fianco e li hanno aiutati come se fossero i loro figli dall’inizio alla fine, complimenti a Voi “Maestri Speciali” anche per la pazienza che avete dimostrato di avere e buon lavoro per le prossime lezioni.
 

 
Venerdì 11 Gennaio 2008 - La redazione di valleantrona.com
 
Forum della Valle Antrona
 
 
 
Da oggi sul nostro portale www.valleantrona.com è possibile entrare nella sezione FORUM. Il Forum, per chi ancora non lo conosce, si tratta di una struttura informatica che contiene discussioni e messaggi scritti dagli utenti, una vera comunità virtuale. Attualmente il nostro Forum non richiede la registrazione, quindi chiunque può accedere, leggere e rispondere agli argomenti trattati, oppure aprirne nuovi. Questo sistema, assai diffuso nel web è un mezzo molto importante per essere al passo coi tempi e vicini all'utente, che può esprimere la sua idea mettendola online in tempo reale in qualsiasi momento della giornata. Ci auguriamo che questa nuova funzionalità sia utile a tutti.
 

 
Giovedìì 10 Gennaio 2008 - da www.vcoazzurratv.it 
 
GELINDO: L'ATTUALITA' NELLA TRADIZIONE
 
Image
 
 
 
 
 
 
 
Domenica dell’Epifania dedicata alla rappresentazione del Gelindo a Seppiana in Valle Antrona. Una rappresentazione storica entrata di diritto nelle celebrazioni antronesi ed andata in scena alla chiesa di Sant’Ambrogio. Funambolo nello spazio e nel tempo il Gelindo è una figura biblica trasferita nella realtà seppianese che racconta l’incontro del pastore con Giuseppe e Maria alla ricerca di una alloggio a Betlemme dove poter ripararsi dalla notte. Ed è proprio lui, il primo pastore che per primo accorre in visita alla capanna dove è nato il Bambin Gesù, portando doni e aiuto ed è raffigurato nell'iconografia presepistica e nella memoria popolare come la statuina del pastore con l'agnello sulle spalle e l'inseparabile piva. Ma nella trasposizione antronese il pastore della natività racconta aneddoti della Valle nel dialetto locale raccogliendo il plauso del folto pubblico che come sempre è accorso alla chiesa parrocchiale del comune antronese. Tante le persone che hanno lavorato per rendere possibile questa rappresentazione in un  mix di comicità e di raccoglimento per raccontare una storia vecchia di oltre due mila anni
 

 
Mercoledì 9 Gennaio 2008 - La redazione di valleantrona.com
 
NUOVO VIDEO " La Nevicata"
 
Abbiamo pubblicato il video sulla nevicata del giorno 3 Gennaio. In verità si tratta di un viaggio sulla neve, attraverso le meraviglie della valle Antrona effettuato lungo la provinciale che si estende da Villadossola fino ad arrivare in Antronapiana. La località Cheggio con rammarico non è stata raggiunta, perchè le condizioni della strada in quel giorno erano impraticabili. Abbiamo potuto verificare di persona che gli addetti erano già all'opera per la pulizie delle strade con mezzi spartineve. Complimenti per la celerità.
 

 
Venerdì 04 Gennaio 2008 - La redazione di valleantrona.com
 
LA NEVE E' ARRIVATA !!!
 
 
La neve preannunciata dagli esperti alla fine  è arrivata. Già da ieri in Valle Antrona e in tutta l'Ossola la neve caduta ha creato un paesaggio molto suggestivo.Gli esperti meteo avevano annunciati ieri una quarantina di centimetri, ma la perturbazione è stata molto più  debole del previsto ma comunque non sembra cessare. Qualche problema di disagio naturalmente si è registrato, ma solo dei semplici rallentamenti. La pulizia della strada è stata tempestiva e già nel pomeriggio l'intera provinciale che sale fino ad Antronapiana risultava perfettamente percorribile. Solo dei problemi per la strada che sale a Cheggio dove i tecnici ci confermano che sarà presto agibile. La neve dovrebbe continuare a cadere per l'intera mattinata e solo nel pomeriggio dovrebbe esserci un calo. La Polizia stradale invita, a tutti coloro che sono diretti in montagna, ad avere, in assenza di pneumatici da neve, catene a bordo.
 

 
Mercoledì 02 Gennaio 2008 - La redazione di valleantrona.com
 
Continueremo a lavorare per la Valle Antrona
 
 
 
 
Il 2007 è stato un anno particolare, in quanto è nato il nostro sito internet e per la prima volta nella storia, ha portato l'immagine della Valle Antrona nel mondo. Abbiamo lavorato intensamente per far crescere questo portale giorno per giorno, costantemente è stato aggiornato per essere vicino a chiunque e i numeri degli accessi in continua crescita ci hanno dato la forza di continuare questa grande opera. Il 2008 ci Auguriamo che sia un anno di successi, continueremo il nostro progetto con delle novità importanti e l'intera Valle  finalmente avrà il suo successo meritato. Il nostro scopo non è quello di fare politica, ma quello di essere vicini al turista prima di visitare questa magnifica valle e dopo tenendolo aggiornato sui vari eventi e novità. Pertanto ringraziamo in modo particolare tu che stai leggendo queste righe, sperando che continuerai a farci visita e che in qualche modo siamo stati utili. Grazie e un Buon 2008 ricco di soddisfazioni anche a te..
Gen.Feb.Mar. 2008