Lug.Ago.Sett. 2009 Stampa
Notizie della Valle - Anno 2009
Giovedì 24 Settembre 2009 - La redazione di www.valleantrona.com  
Gara Skiroll Antrona - Cheggio
 
Si è svolta domenica 20 settembre la gara di Skiroll organizzata dalla Prolo Valle Antrona con il patrocinio del comune di Antrona. La gara partiva dalla chiesa di Antronapiana a 900 mt e saliva fino a raggiungere l'alpe Cheggio a 1500, con un dislivello di 600mt ed una lunghezza di 7 km. Complimeti all'atleta Consagra Claudio che con il tempo di 30' 28'' si è aggiudicato il podio. Questa la classifica finale :
  
1 CONSAGRA CLAUDIO   30'28
2 GIOIA MASSIMILIANO  33'13
3  BOZZOLO MARCO  34'23
4  RAMONI DENIS   37' 18
5  RAMONI SIMONE  40'42
6  SAGONA ALESSANDRO  43' 25
7  PIANZOLA ORESTE  44'24
8 GALLAZZI DINO   45'49
9 RONCHI RICCARDO  46'01
10 RODI ALBERTO  51'56
11 TESTONE FRANCESCA 58'40 
 
 

 
Martedì 15 Settembre 2009 - La redazione di www.valleantrona.com  
20° Trofeo della Cheggio-Andolla - 13 settembre 2009
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La 20’ edizione della gara di corsa in montagna Cheggio-Andolla, organizzata dal CAI di Villadossola quest’anno ha visto al via 65 atleti. La giornata si è presenta sin dal mattino con qualche nuvola ma soleggiata, a differenza dello scorso anno dove le nuvole e la pioggia sono state presenti già ad inizio gara.
La corsa, della lunghezza totale di 6 chilometri con partenza da Cheggio a 1500 metri, presenta il primo tratto di 3 chilometri abbastanza tranquilli e poi da lì in avanti, fino all’arrivo al rifugio Andolla a 2061 metri, non lascia tregua. Il successo quest’anno è andato a Scrimaglia Mattia con il tempo di 36’ 27” davanti a Lenzi Damiano staccato di soli 13” e Baini renato a 1’ 26” . Prima classificata in campo femminile alla 32’ posizione in classifica è Betteo Alessandra, ottimo anche il risultato conseguito da Scesa Luca nella categoria Junior che si colloca alla 26’ posizione. Sul sito www.valleantrona.com potete scaricare la classifica finale e coloro che desiderano le foto dei partecipanti alla gara scattate da Roberto Barone nostro collaboratore, mentre nella sezione video potete vedere una slide show dell'evento. Appuntamento con tutti gli atleti al prossimo anno, grazie e felicità a tutti.
GUARDA LA CLASSIFICA FINALE
GUARDA LE FOTO  by Roberto Barone
GUARDA LA SLIDE SHOW 
 

 
Sabato 12 Settembre 2009 - La redazione di www.valleantrona.com  
Nuovi video dagli appassionati della Valle Antrona
 
Non solo la sezione "LE VOSTRE FOTO" si arricchisce ogni giorno sempre più, da oggi anche la sezione "VIDEO" è aperta a tutti gli amanti delle riprese amatoriali. Quindi ragazzi create il vostro filmato, fate il montaggio che volete con la colonna sonora che preferite e spedite in redazione. I filmati saranno pubblicati nel giro di pochi giorni senza alcuna modifica. I primi filmati ci arrivano dal nostro amico Roberto Barone, appassionato di fotografia ma non solo a giudicare dai video. Very good Roby, ci auguriamo che altri come te inviano del materiale.
Grazie al vostro contributo con foto e video la Valle Antrona è più conosciuta ed apprezzata.
Saluti e felicità a tutti dalla redazione di ValleAntrona.com
Per consultare i Video clicca qui 
 

 
 
Martedì 8 Settembre 2009 - La redazione di www.valleantrona.com
 
Gara podistica 20' Trofeo Cheggio - Andolla
 
Domenica 13 settembre 2009 verrà disputata la gara podistica che da Cheggio sale fino al rifugio Andolla Il percorso con partenza da Cheggio alle ore 9.00,  si snoda su 6 km di corsa con un dislivello di 561 mt. Lo scorso anno sono stati 37 gli atleti al via, molti avevano forse rinunciato a causa del maltempo. Quest'anno sarà il ventesimo anno e consultando le previsioni meteo dovrebbe essere una bella giornata di sole quindi, invitiamo tutti gli appassionati di corsa a partecipare alla gara. Per quelli che invece non amano correre ma amano la buona cucina vi aspettiamo al rifugio Andolla (circa 2 ore di cammino) ma ne vale veramente la pena. Per info o prenotazioni pranzo telefonare al rifugio al numero 0324 - 575980 mentre se volete sostare a Cheggio vi consigliamo il rifugio CAI ( www.rifugionovara.com ) appena rinnovato telefono 0324-575077 dove la nuova gestione sarà pronta a farvi assaporare i loro pianti, oppure il Ristorante Alpino  telefono 0324-575985. Vi aspettiamo e ricordatevi la digitale per fotografare i vostri migliori ricordi e per essere sempre aggiornati non dimenticatevi www.valleantrona.com 
 

 
Martedì 25 Agosto 2009 - La redazione di www.valleantrona.com  
Davide Van de sfroos ad Antrona
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Venerdi 4 settembre 2009 presso il campo sportivo di Antronapiana ci sarà il concerto di Davide Van de sfroos

Punti prevendita disponibili dalla settimana prossima:
Bar Miravalle - Fr. Cresti (Valle Antrona)
Pro Domodossola c/o Stazione Domodossola
Pro Loco Macugnaga
Pro Loco Formazza loc. Ponte
Bar Della Posta - Pontegrande (Valle Anzasca)
 
 
 

 
Giovedì 23 Luglio 2009 - Arianna Parsi da www.ecorisveglio.it 
IL MISTERO DEL VOLTO
       
 
 
VIGANELLA - Il volto di una donna in una cascata. Niente trucco, niente inganno. L’immagine è impressa su una diapositiva, impossibile da ritoccare. Lo giura Roberto Azzalin, fotografo amatoriale di Villadossola; ci crede e si esalta l’ex sindaco di Viganella il paese della valle Antrona noto nel mondo per via dello specchio che porta il sole anche d’inverno: «Non gridiamo al miracolo - dice Pier Franco Midali - però è ben strano che si siano formati tutti insieme otto tratti somatici coincidenti con quelli di un viso. E’ un segnale che va interpretato». La notizia, tenuta segreta dal fotografo per timore di non essere creduto, ha presto fatto il giro della valle. E c’è già chi, di fronte alla cascatella del Bisan, il fiume che dalla fonte della “Testa dei rossi”  si getta nell’Ovesca, si ferma a pregare. «Era il giorno della festa patronale  che a Viganella è dedicato alla Madonna. Io ero a tenere aperta una mostra fotografica quando mi hanno chiamato “vegn chi, il Bisan è andato in buzza”» racconta Azzalin  un po’ rosso in viso. C’era quel giorno un bel temporale, la terra e i detriti portati a valle davano alla cascata colori di sabbia e di cera. I quattro salti del Bisan facevano tuffi più alti del solito. «Avevo dentro il rullino delle diapositive, sono arrivato alla cascata e ho scattato quattro foto in sequenza a distanza di sette o otto minuti. C’erano altri vicino a me, ma a nessuno è saltato fuori quel bel viso». La sorpresa è arrivata quando Azzolin è andato a ritirare le foto da Lucchini a Domodossola: «Io sono credente e praticante, fotografo da quando avevo 13 anni, ma non mi era mai capitata una cosa del genere. Forse è solo la natura, una coincidenza, però non so.. quando ho visto la foto sono proprio rimasto». Quel giorno, il 7 settembre,  a causa del temporale la statua della Madonna, patrona del paese, era rimasta chiusa in chiesa: «Ricordo benissimo - dice l’ex sindaco, Pier Franco Midali - saranno state le 15.30 e c’erano i vespri. Tutto il paese era a pregare per Santa Maria Nascente». Tutti nella chiesa di Viganella eretta sopra un antico saccello, un tempio dedicato a Dei pagani, di cui si è persa traccia. Si sa però, grazie ad un documento custodito nella chiesetta, che nel 1614, quando una delle famiglie del paese demolì il vecchio tempio per costruire una delle dimore più belle di Viganella, il consiglio del popolo obbligò la ricca casata a costruire una chiesa dedicata alla Santissima Trinità. Non si sa come, ma nell’altare laterale sinistro lo scultore Del Zoppo di Albo di Mergozzo realizzò una Trinità con in primo piano la Madonna. Una vera rarità nella rappresentazione iconoclastica della Trinità. E ancora: non si sa perché ma sempre nel 1618 la festa pagana della candelora venne sostituita con la patronale che, guarda caso, fu dedicata a Maria Nascente. Certo è che il Clero all’epoca poteva ben permettersi, tra promesse di indulgenze e ora pro nobis, di cambiare un po’ le carte in tavola. Del resto molti santi non sono altro che la versione cristiana degli Dei pagani. Ma tant’è: la Madonna ha, almeno dal 1600, un ruolo di primo piano a Viganella. Le suggestioni continuano se si sfoglia il diarietto dell’arciprete Cerutti che nel 1899 doveva scarpinare da San Pietro fino a Viganella, nella neve e al gelo, per dir messa. Scriveva, però, di farlo «con passione e amore perché so che sto andando nel paese della Madonna». Ben più prosaica la storia del povero “Isepin” raccontata da Midali: «Diceva che il tronco di frassino con cui è stata costruita la statua della Madonna era stato tagliato da un albero sul territorio di Viganella, prima di arrivare all’Ovesca. Lì, sul fiume, il legno è più resistente». Sia che si tratti di giochi d’acqua, che della vergine del torrente, o del viso della Madonna, la fotografia scattata da Azzolin un merito ce l’ha: offre lo spunto per tirare fuori da bauli impolverati gli antichi documenti ecclesiastici. E l’ex sindaco non ha dubbi: «Ai piedi della cascata metteremo un bel cartello che indica lo strano fenomeno». Pace e marketing.
 
Per parlare del volto nelle acque del Bisan, fotografato a Viganella, L’Arad onlus e la parrocchia di Viganella organizzano una serata, sabato 25, presso lo storico edificio “Casa Vanni”. Il titolo dell’incontro è “Nella natura il volto di Dio”. Il programma prevede alle 18 la celebrazione della messa concelebrata in occasione dell’esposizione del crocifisso (foto) di Giovan Pietro Vanni nel 265esimo della nascita. L’appuntamento per capire qualcosa di più sul volto del Bisan “tra mistero e interpretazione” è per le 20.30. Interverranno nomi importanti del panorama culturale locale: padre Emilio Comper, esorcista della curia di Novara, padre rosminiano e presidente della Riserva del Sacro monte Calvario, don Tullio Bertamini, rosminiano e studioso locale, don Luigi Tramonti, parroco di Viganella. Non mancheranno neppure il fotografo e l’ex sindaco Pier Franco Midali.
 

 
Mercoledì 15 Luglio 2009 - www.vcoazzurratv.it 
SCENE DI UN MATRIMONIO IN VALLE ANTRONA
Una promessa per la vita ai 2061 metri del Rifugio Andolla in valle Antrona. I protagonisti di questo matrimonio in quota sono una coppia milanese insieme da 25 anni che ha deciso di suggellare questo “fidanzamento d’argento” con il grande passo. Lui è Pino Colombo, ha 51 anni, per mestiere avvia supermercati. E proprio il suo lavoro lo ha portato per 5 anni a Villadossola, cittadina dalla quale pero’, a malincuore, è già stato trasferito. Lei e’ Sandra Girelli, insegnante nel capoluogo lombardo. Appassionati di montagna da sempre? Niente affatto. Il colpo di fulmine è scattato proprio d’innanzi alle vette ossolane. Che hanno potuto ammirare anche dall’alto grazie al dono di nozze (un giro in elicottero) del Cai di Villadossola che ha collaborato attivamente all’organizzazione della giornata. 73, gli invitati alla cerimonia tenutasi lo scorso fine settimana, dall’Ossola e da Milano, alcuni saliti e scesi in elicottero, altri attraverso il sentiero. Gli sposi si sono mossi a piedi ed hanno raggiunto il rifugio per l’occasione vestito a festa già venerdì. La celebrazione è stata officiata da un sacerdote milanese ed è stata accompagnata dai canti del coro del Cai di Villadossola. E prima notte da marito e moglie proprio all’Andolla, in una natura mozzafiato, in un silenzio rotto dai fischi delle marmotte, un paesaggio che - ci hanno detto i due protagonisti -porteranno sempre nel cuore. Ora pero’ Pino e Sandra sono in viaggio di nozze. Niente montagna stavolta, ma una vacanza relax al mare. Ma, tanto, quello con il rifugio antronese è solo un arrivederci!
 

 

Venerdì 3 Luglio 2009 - www.vcoazzurratv.it 
PIU' VICINO IL PARCO DELLA VALLE ANTRONA
Ulteriore passo in avanti per il futuro parco naturale dell’alta Valle Antrona. A Torino si è infatti concluso l’iter in commissione e si attende solo la ratifica da parte del Consiglio Regionale che potrebbe arrivare ad inizio autunno. “L’approvazione in commissione del nuovo parco è una buona notizia per il nostro territorio – spiega la consigliera regionale Paola Barassi. L’istituzione del parco andrà ad integrarsi con gli altri sistemi di tutela naturalistica confinanti.” La gestione del futuro parco antronese sarà affidata all’ente di gestione dei parchi ossolani, e sarà aggiunto al Parco naturale Veglia Severo in cui entreranno i rappresentati della comunità della Valle Antrona. Per il 2009 la regione ha allocato circa 300 mila euro così ripartiti: 100 mila euro per la gestione e 200 mila euro per spese di investimento. L’area interessa un territorio molto vasto e si estende su 8548 ettari che comprendono i comuni di Antrona Schieranco e di Viganella. In senso verticale il futuro parco partirà dai 500 metri del fondovalle, nei pressi di Viganella, per arrivare ai 3656 metri del Pizzo Andolla. Con l’istituzione del parco naturale dell’Alta Valle Antrona si completa un area molto vasta che parte dalla Valle Formazza ed arriva sino al Monte Rosa e che permette la tutela di un eco sistema molto variegato in molte parti ancora integre.
 
Lug.Ago.Sett. 2009