Dopo 10 anni di attività chiude l'ennesimo ristorante alpino e mentre la Montagna cade a pezzi, la Regione Piemonte si approva il Vitalizio Anticipato Stampa
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Lunedì 03 Febbraio 2014 16:08

Dopo 10 anni di attività chiude l'ennesimo ristorante alpino e mentre la Montagna cade a pezzi, la Regione Piemonte si approva il Vitalizio Anticipato

foto by www.romagnanoi.it

Una realtà che purtroppo accade sempre di più nel nostro paese, ma soprattutto in montagna che ormai equiparata in tasse come le grandi città, fatica a stare in piedi. L'aumento delle spese e delle imposte grava sempre di più sulle attività commerciali e chi gestisce un'attività si vede costretto a chiudere i battenti. Stanno distruggendo la montagna, questo è il grido disperato di Elena Benech, titolare di un ristorante in montagna nella provincia di Torino. Dopo oltre dieci anni di attività, con una buona clientela, Elena si è vista costretta ha chiudere per colpa delle spese che negli ultimi anni sono aumentate in maniera esponenziale. Tares aumentata del 400%, costi dell'acqua eccessivi e nessuna agevolazione. Un video che fa pensare, proprio a pochi giorni da quando i nostri cari politici della Regione Piemonte hanno ben pensato di lavorare fino a tarda notte approvando prima il bilancio e poi hanno messo al sicuro i "propri" soldi approvando il "Vitalizio anticipato" una cifra dell'ordine di 15 milioni di euro. Proprio un bel esempio a tutti gli italiani che faticano ad arrivare a fine mese.

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