Immagini della Valle

Copyright

Copyright © 2007 - | www.valleantrona.com
W W W . V A L L E A N T R O N A . C O M
EnglishItalianSpanishFrenchGermanJapanese


 
Ospitalità nel Parco Naturale della Valle Antrona
Il Papa si dimette "non ho più le forse fisiche e psicologiche" PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Febbraio 2013 12:17

Il Papa si dimette "non ho più le forse fisiche e psicologiche"

Papa Joseph Ratzinger lascerà il pontificato dal 28 febbraio, una notizia che in poche istanti ha fatto il giro del mondo ed ha creato grande sgomento. Oggi 11 febbraio proprio in occasione dei festeggiamenti per la prima apparizione della Madonna di Lourdes Papa Benedetto XVI ha deciso di lasciare il pontificato.

”Carissimi Fratelli vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesu’ Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinche’ assista con la sua bonta’ materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice”. Papa Benedetto XVI aveva trattato l’argomento delle sue dimissioni già qualche tempo fa, nel libro-intervista del giornalista tedesco Peter Seewald, “Luce del Mondo”. Nella riflessione contenuta nel libro, Papa Benedetto XVI diceva: “se un Papa comprende di non essere più in grado fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, di assolvere ai doveri del suo ufficio, allora ha il diritto e, in alcune circostanze, anche l`obbligo di dimettersi”.

Questa la lettera :

Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice. Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio.

Il Papa si dimette
 

Alberghi / Ristoranti

Partner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Cerca nel sito

Sondaggio del sito

Dai un voto al nostro sito ?
 

Utenti dal 03.2007

Main page Contacts Search Contacts Search